La Z di Nissan arriva in Europa: un revival moderno per gli appassionati

16

L’era delle coupé sportive a trazione posteriore è a rischio estinzione, ma Nissan sta reagendo. Dopo aver testato la Fairlady Z Versione ST per il mercato giapponese sulla leggendaria Hakone Turnpike, il verdetto è chiaro: la nuova Z è un’auto “batticuore” raffinata, capace e tanto necessaria che si sta finalmente facendo strada verso le coste europee.

Un cambiamento strategico per Nissan

Questa mossa è più di un semplice lancio di prodotto; è un gioco strategico. Nissan sta attualmente attraversando un periodo difficile segnato da significative perdite finanziarie e da un piano di ristrutturazione noto come Re:Nissan.

Portando la Z in Europa, Nissan persegue una strategia a doppio binario:
1. L’offensiva elettrica: sfruttare le elevate vendite di modelli elettrici come Leaf, Micra e Juke per creare “margine di emissioni di CO2”.
2. La connessione degli appassionati: Utilizzo di tale margine per importare un numero limitato di motori a combustione interna (ICE) ad alte prestazioni per soddisfare i puristi della guida.

Performance: da “Rambo” a “Ethan Hunt”

Il cambiamento più significativo si trova sotto il cofano. Nissan si è allontanata dal grezzo V6 da 3,7 litri aspirato della precedente generazione 370Z, sostituendolo con un V6 biturbo da 3,0 litri.

Mentre il vecchio motore veniva descritto come “muscoloso e balistico”, il nuovo propulsore si caratterizza per la sua sofisticatezza. Eroga un potente 399 CV e 475 Nm di coppia, ma lo fa con molta maggiore civiltà.

  • Perfezionamento: In autostrada, il motore è silenzioso e fluido, rendendo i viaggi a lunga distanza molto più praticabili rispetto al suo predecessore.
  • Reattività: Nonostante l’aggiunta dei turbocompressori, l’acceleratore rimane nitido. Il modello testato è dotato di un cambio automatico a nove velocità che è fluido nel traffico cittadino e incredibilmente rapido quando è necessario un “kick-down” per il sorpasso.
  • Maneggevolezza: La Z mantiene il suo DNA atletico. Grazie al differenziale meccanico a slittamento limitato, l’auto gestisce l’erogazione di potenza alle ruote posteriori in modo più efficace rispetto ai modelli precedenti, consentendo di affrontare le curve con sicurezza senza l’imprevedibilità indisciplinata del passato.

Esperienza degli interni e del conducente

L’abitacolo è un mix di nostalgia e modernizzazione. Anche se il layout sembra familiare ai fan di lunga data, con prese d’aria circolari e quadri riconoscibili, la tecnologia è stata portata nell’era attuale.

Il buono

  • Qualità costruttiva: Gli interni sembrano ben costruiti e premium.
  • Dinamica di guida: Lo sterzo è preciso e misurato e fornisce molto feedback senza essere eccessivamente faticoso.
  • Connettività: Un ampio touchscreen con Apple CarPlay wireless semplifica la navigazione.

I compromessi

  • Ergonomia: il volante non dispone di una regolazione della portata sufficiente per tutti i conducenti e il binario della testata del parabrezza può sembrare scomodamente vicino al conducente.
  • Visibilità: L’auto soffre di notevoli punti ciechi, in particolare quando si controlla sopra la spalla sinistra.
  • Interfaccia digitale: sebbene il display del conducente digitale sia funzionale, manca di fascino visivo; il passaggio alla modalità “Sport” aggiunge indicatori ma non cambia l’estetica generale dell’interfaccia.

Specifiche tecniche (Nissan Z ST)

Caratteristica Specificazione
Motore V6 biturbo da 3,0 litri
Potenza/Coppia 399 CV / 475 Nm
Trasmissione Automatico a 9 velocità, trazione posteriore
0-62mph 4,5 secondi
Velocità massima 155mph (limitato)
Prezzo stimato £ 62.000

In conclusione: La nuova Nissan Z è un’evoluzione sofisticata di una formula classica. Scambia un’aggressività cruda e sfrenata con prestazioni più utilizzabili e raffinate che la rendono un legittimo contendente nel mercato in contrazione dei coupé per appassionati.