La Volkswagen GTI dimenticata: il concetto V6 incentrato sulla pista

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La Volkswagen festeggia i 50 anni della Golf GTI rivisitando alcuni dei suoi concetti più audaci, tra cui la Design Vision GTI del 2013. Questa berlina unica nel suo genere si è distinta anche nella gamma sperimentale della VW: montava un motore V6 e poteva ospitare solo due persone, e ha sostituito la trazione anteriore con quella integrale.

Una versione radicale della formula GTI

La Design Vision GTI è nata poco dopo il lancio della Golf GTI di settima generazione. Gli ingegneri di Wolfsburg hanno modificato in modo aggressivo la carrozzeria a tre porte, abbassandola e allargandola di quasi tre pollici per creare un aspetto più aggressivo. Il concept prevedeva ruote da 20 pollici con bloccaggio centrale e freni in carbonio-ceramica ad alte prestazioni.

All’interno, l’auto ha abbandonato i sedili posteriori per risparmiare peso e ha adottato un cruscotto con una sorprendente somiglianza con l’Audi R8, privilegiando la funzionalità con pulsanti fisici piuttosto che i moderni touchscreen. Un montante a forma di X irrigidiva il telaio, mentre i caschi fissati al pavimento ne evidenziavano l’intento focalizzato sulla pista. L’abitacolo è stato rivestito con Alcantara, fibra di carbonio e maniglie delle portiere in tessuto rosso ispirate alla Porsche 911 GT3 RS.

Prestazioni oltre le aspettative

Come altre GTI sperimentali, la Design Vision GTI ha abbandonato il tradizionale layout di trazione anteriore in favore di un sistema di trazione integrale simile alla Golf R. Questo concetto era alimentato da un motore V6 biturbo da 3,0 litri che produceva 503 cavalli e 413 lb-ft di coppia, eguagliando la potenza del concetto GTI Roadster.

Il V6 abbinato a una trasmissione a doppia frizione consentiva uno sprint da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi e una velocità massima di 300 km/h. Pur essendo perfettamente funzionante, la VW non ha mai avuto intenzione di mettere in produzione questa vettura; il suo scopo era suscitare entusiasmo al raduno degli appassionati GTI sul Wörthersee.

Un promemoria delle sperimentazioni passate

La Design Vision GTI, insieme alla W12 e alla GTI Roadster, rappresenta un periodo in cui la Volkswagen era disposta a superare i limiti con la sua auto più iconica. Oggi, la gamma Golf GTI è più conservatrice: la carrozzeria a tre porte è scomparsa e le trasmissioni manuali sono state ritirate.

Nonostante questo cambiamento, VW rimane impegnata nella berlina ad alte prestazioni. La Golf GTI non scomparirà presto e probabilmente coesistererà con un prossimo modello di Golf elettrica in futuro.

Questo concetto ci ricorda che anche in un settore incentrato sulla produzione, i produttori a volte osano sperimentare. La Design Vision GTI non è mai stata pensata per gli showroom, ma catturava uno spirito di ingegneria audace che risuona tra gli appassionati di oggi.