Volkswagen prevede di mantenere in produzione il suo popolare SUV Tiguan almeno fino al 2035, sfidando il rapido spostamento del settore verso i veicoli elettrici. L’azienda implementerà due aggiornamenti sostanziali nel 2028 e nel 2031, garantendo che l’attuale modello di motore a combustione interna (ICE) rimanga competitivo per oltre un decennio. Questa strategia evidenzia l’approccio cauto di Volkswagen all’elettrificazione, bilanciando lo sviluppo dei veicoli elettrici con la continua domanda di propulsori tradizionali.
Ciclo di vita prolungato della Tiguan
La decisione di estendere la durata di vita della Tiguan arriva mentre molte case automobilistiche accelerano la loro transizione verso linee completamente elettriche. Tuttavia, Volkswagen riconosce che un mercato consistente preferisce ancora i veicoli ICE, in particolare nelle regioni con normative sulle emissioni meno aggressive o con uno sviluppo delle infrastrutture per veicoli elettrici più lento. La Tiguan, costruita sulla piattaforma MQB Evo, riceverà aggiornamenti significativi piuttosto che una riprogettazione completa.
Il primo aggiornamento, previsto per il 2028, si concentrerà sulla modernizzazione degli interni con tecnologia aggiornata e potenzialmente sul perfezionamento dell’esterno con piccole modifiche al design. Il restyling del 2031 apporterà modifiche al design più evidenti, mantenendo la Tiguan allineata all’estetica in evoluzione del marchio Volkswagen e affrontando standard sempre più stringenti sulle emissioni. Ciò include un probabile aumento delle opzioni di elettrificazione per garantire la conformità alle normative europee.
Bilanciamento della produzione ICE e di veicoli elettrici
L’approccio di Volkswagen non consiste nell’abbandonare completamente i veicoli ICE. Si tratta invece di una mossa pragmatica volta a massimizzare i rendimenti sulle piattaforme esistenti investendo contemporaneamente in alternative elettriche. La Tiguan è un best-seller e estenderne il ciclo di vita è più conveniente rispetto allo sviluppo di una generazione completamente nuova, soprattutto data l’incertezza che circonda i tassi di adozione dei veicoli elettrici a lungo termine.
L’azienda intende inoltre continuare a vendere le versioni ICE della Golf fino al 2035 circa, anche dopo l’ID completamente elettrica. Arriva il golf. Questa duplice strategia consente alla Volkswagen di soddisfare le diverse preferenze dei consumatori senza eliminare prematuramente i modelli redditizi. La produzione continuerà sia a Wolfsburg, in Germania, che a Puebla, in Messico, garantendo catene di fornitura stabili sia per i mercati europei che per quelli nordamericani.
L’ascesa dell’ID. Tiguan
Mentre la ICE Tiguan viene prolungata, la Volkswagen sta preparando anche il suo successore elettrico. Le voci suggeriscono che l’imminente ID.4 verrà rinominato ID. Tiguan, in linea con la nuova convenzione di denominazione dell’azienda per i veicoli elettrici. Si prevede che questo crossover elettrico presenterà un design SUV più tradizionale, interni rivisti e parametri prestazionali migliorati.
L’ID. La Tiguan, insieme alla ID. Golf, sarà costruito sulla nuova architettura SSP e arriverà verso la fine del decennio. Prima di ciò, Volkswagen prevede ulteriori aggiornamenti per la ID.3 e la ID.4 basate su MEB, indicando una transizione graduale ai veicoli elettrici piuttosto che un cambiamento improvviso.
In conclusione, la decisione di Volkswagen di prolungare la durata di vita della Tiguan sottolinea una combinazione strategica di conservazione dell’ICE e sviluppo di veicoli elettrici. Questa mossa riconosce la continua domanda dei consumatori per i propulsori tradizionali e allo stesso tempo si prepara per un futuro elettrico. L’azienda sta ottimizzando il proprio portafoglio per garantire redditività e rilevanza sul mercato in un panorama automobilistico in rapida evoluzione.






















