Toyota accenna al revival di Celica con il prototipo WRC 2027

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Toyota sta fortemente implicando un ritorno alle sue radici nei rally, potenzialmente resuscitando l’iconica targa Celica con un prototipo di auto da rally avvistata in fase di test in Portogallo. La casa automobilistica sta sviluppando un nuovo veicolo per la stagione del Campionato Mondiale Rally (WRC) 2027, poiché le imminenti modifiche alle regole renderanno obsoleta la loro attuale auto da rally basata su Yaris.

Nuove regole WRC: un catalizzatore per il cambiamento

Il WRC sta subendo significativi cambiamenti normativi. Le nuove regole del telaio spaziale consentono ai produttori di progettare carrozzerie basate su qualsiasi vettura di produzione, anche se attualmente non esistono. Si tratta di una deviazione dai regolamenti precedenti che richiedevano che le auto da rally fossero derivate da modelli esistenti. La mossa mira a ridurre i costi (con un prezzo massimo dimezzato) e ad attrarre più concorrenti, creando di fatto condizioni più aperte.

La chiave è che i produttori ora possono eseguire carrozzerie che sembrano un veicolo di produzione senza esserlo realmente. Ciò ricorda l’era delle silhouette negli sport motoristici, dove le auto somigliavano a quelle stradali ma erano costruite su telai con telaio a tubi. Toyota lo capisce bene: una generica vettura da rally con tanto di stemma non basta; vogliono qualcosa che sia visivamente collegato alla loro linea di consumatori.

Perché la Celica? Eredità del rally e futura Halo Car

Il prototipo avvistato in fase di test presenta una carrozzeria coupé svasata, che ha immediatamente scatenato speculazioni su un revival della Celica. La Celica ha una forte eredità nel WRC, con la GT-Four turbo a trazione integrale (All-Trac negli Stati Uniti) che ha vinto numerosi campionati negli anni ’90.

Con la Supra che raggiunge la fine del suo ciclo di produzione, Toyota ha bisogno di una nuova auto ad alte prestazioni. I suggerimenti dei dirigenti e i recenti ammiccamenti alle piattaforme Celica e MR2 suggeriscono un piano deliberato. Il prototipo ha già percorso oltre 1.600 miglia di test, indicando un serio sviluppo.

Il quadro più ampio: il rally come strumento di marketing

Non si tratta solo di gareggiare. Il rally è un potente strumento di marketing, in particolare per i marchi ad alte prestazioni. Un’auto WRC ispirata a Celica genera entusiasmo e nostalgia, che Toyota può quindi sfruttare per aumentare la domanda dei consumatori per una versione stradale. Le nuove regole rendono questa strategia ancora più efficace.

Toyota vuole qualcosa di più di una semplice macchina da corsa con un distintivo; vogliono qualcosa che assomigli alle auto che le persone potrebbero effettivamente acquistare.

La domanda ora non è se la Toyota entrerà nella stagione WRC 2027 con questa nuova vettura, ma se proseguirà con una Celica di produzione accanto ad essa. I tempi e gli spunti di progettazione deliberati suggeriscono fortemente che una GR Celica stradale potrebbe arrivare già nel 2027.