I principali marchi di freni chiudono dopo il fallimento della società madre

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StopTech, Centric e Raybestos cesseranno immediatamente la produzione in seguito alla dichiarazione di fallimento di First Brands Group ai sensi del Capitolo 11 e al debito di 6 miliardi di dollari. Ciò segna un cambiamento significativo nel settore dei freni aftermarket, con un impatto sia sugli appassionati di prestazioni che sui conducenti di tutti i giorni.

Primo crollo del gruppo marchi

First Brands Group, che possiede anche marchi come Fram, spazzole tergicristallo Michelin e prodotti per il traino Reese, ha dichiarato fallimento dopo le accuse di frode federale contro i suoi fondatori nel settembre 2025. I tentativi dell’azienda di vendere le sue attività, tra cui StopTech, Centric e Raybestos, non sono riusciti a garantire un acquirente in tempo per coprire i costi operativi. Di conseguenza, tutti e tre i marchi stanno interrompendo la produzione.

Cosa significa per i consumatori

  • Impatto immediato: le scorte esistenti continueranno a essere vendute tramite i rivenditori fino all’esaurimento delle scorte.
  • Ruolo di StopTech: StopTech era noto per i suoi kit freni ad alte prestazioni relativamente convenienti, destinati ad applicazioni per prestazioni su strada, orientate alla pista e persino per gare complete. Ha colmato un divario tra marchi premium come AP Racing e Brembo.
  • Centric e Raybestos: Centric offriva rotori sostitutivi OE di fascia media, mentre Raybestos forniva rotori e pastiglie premium con una reputazione di lunga data che risale al 1902.
  • Preoccupazioni sulla qualità: Da quando First Brands ha acquisito StopTech nel 2020, secondo quanto riferito, la qualità è diminuita, con rapporti dei consumatori che menzionavano rotori guasti e sostituzioni di pinze scadenti.

Perché è importante

La chiusura di questi marchi evidenzia la più ampia fragilità del mercato post-vendita automobilistico. Il consolidamento e l’instabilità finanziaria all’interno delle società madri possono rapidamente eliminare intere linee di prodotti, indipendentemente dal riconoscimento del marchio o dalla fedeltà dei clienti. La perdita di StopTech, in particolare, riduce le opzioni per gli appassionati di guida sportiva, facendo potenzialmente aumentare i prezzi e limitando la disponibilità.

Il crollo di First Brands Group serve a ricordare che anche i marchi automobilistici più affermati non sono immuni dalle turbolenze finanziarie. Il panorama dell’aftermarket continuerà ad evolversi man mano che le aziende rimanenti riempiranno il vuoto lasciato da queste chiusure.

La chiusura di StopTech, Centric e Raybestos rappresenta la fine di un’era per molti appassionati di automobili. Senza alcun acquirente in vista, un capitolo importante della storia automobilistica si sta chiudendo, lasciando un divario significativo nel settore dei freni aftermarket.