Mazda sta razionalizzando la produzione del suo crossover CX-5 più venduto per l’anno modello 2026, apportando deliberate riduzioni dei costi in aree in cui i dirigenti ritengono che i clienti non se ne accorgeranno. Queste mosse arrivano perché l’azienda mira a mantenere i margini di profitto nonostante le nuove tariffe e un mercato competitivo. Il nuovo CX-5 verrà lanciato con un ingombro più ampio, un sistema di infotainment aggiornato e opzioni ibride, ma presenterà anche sottili downgrade nei materiali e nella costruzione per ridurre le spese.
Gestione strategica dei costi
Il direttore finanziario di Mazda, Jeffrey Guyton, ha rivelato che la società ha lavorato a stretto contatto con Nippon Steel nelle prime fasi dello sviluppo per ridurre i costi dell’acciaio per la struttura della carrozzeria del CX-5. La CX-5 di terza generazione è 115 mm più lunga e 15 mm più larga rispetto al modello precedente, ma Mazda è riuscita a ridurre i costi di produzione attraverso l’ottimizzazione dei materiali.
L’azienda sta apportando modifiche anche ai dettagli interni. Ad esempio, il rivestimento in pelle del volante non sarà più tagliato e cucito con precisione per allinearlo orizzontalmente; utilizzerà invece un motivo a punto angolato meno costoso. I dirigenti giustificano ciò affermando che i clienti non apprezzano l’approccio più meticoloso abbastanza da giustificare la spesa aggiuntiva.
“Investiamo il denaro dove il cliente lo vedrà e abbiamo cercato di trovare grandi efficienze in termini di costi laddove il cliente non lo apprezza così tanto o non lo vedrà.”
—Jeffrey Guyton, direttore finanziario di Mazda
Questi tagli invisibili ai costi fanno parte di una strategia più ampia per mantenere elevati i margini, soprattutto perché il CX-5 deve far fronte a una tariffa del 15% nel mercato statunitense. Mazda ha registrato una perdita per i primi nove mesi dell’anno fiscale in corso, ma prevede un utile operativo per l’intero anno.
Tecnologia e prestazioni
Nonostante le misure di riduzione dei costi, il CX-5 2026 presenterà significativi aggiornamenti tecnologici. Sarà dotato di un enorme schermo di infotainment da 15,6 pollici con Google integrato, inclusi Google Maps e Google Assistant. Il veicolo offrirà inoltre per la prima volta un quadro strumenti completamente digitale e un tetto apribile panoramico.
Il lancio iniziale includerà un motore a quattro cilindri da 2,5 litri, anche se la potenza è stata leggermente ridotta a 132 kW e 242 Nm. La versione turbo è stata interrotta per ora, ma Mazda prevede di introdurre un propulsore ibrido nel 2027. Si prevede che la versione ibrida eguaglierà o supererà le prestazioni del precedente modello turbo, soddisfacendo la crescente domanda di veicoli ibridi, soprattutto in mercati come l’Australia.
Posizione di mercato e tempistica
La produzione del CX-5 è iniziata a dicembre per l’Europa e a gennaio per gli Stati Uniti, seguita dal Giappone ad aprile. L’Australia riceverà il nuovo modello a metà del 2026.
Sebbene il CX-5 sia stato costantemente tra i primi tre veicoli più venduti nel suo segmento negli ultimi 13 anni, ora deve affrontare una concorrenza più dura da parte di modelli come la Toyota RAV4 e la CX-60 di Mazda. L’azienda punta sulle misure di riduzione dei costi e sugli aggiornamenti tecnologici per mantenere la propria quota di mercato.
La Mazda CX-5 del 2026 dimostra un equilibrio calcolato tra miglioramenti rivolti al cliente ed efficienze produttive dietro le quinte. Questa strategia consente al veicolo di rimanere competitivo in un panorama automobilistico impegnativo.
