Lexus privilegia l’affidabilità rispetto all’eccesso digitale nei SUV di lusso

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Lexus sta adottando un approccio decisamente diverso alla progettazione dei veicoli di lusso rispetto a molti concorrenti, e non si tratta di sacrificare la qualità. Mentre marchi come Mercedes-Benz e BMW spingono verso interfacce digitali sempre più grandi e integrate, Lexus sta raddoppiando i controlli fisici : una strategia che potrebbe sembrare conservativa, ma parla di durabilità a lungo termine e di esperienza dell’utente.

Perché è importante: il valore della semplicità

Non si tratta di resistere alla tecnologia; riguarda il modo in cui viene implementato. L’industria automobilistica è in una corsa per vedere chi può integrare il maggior numero di schermi, ma Lexus sembra scommettere sul fatto che molti acquirenti apprezzano la facilità d’uso e l’affidabilità rispetto alle caratteristiche appariscenti. Questa strategia è particolarmente rilevante per veicoli come il GX 550, un fuoristrada di lusso che condivide l’ingegneria con la leggendaria Toyota 4Runner, un veicolo noto per la sua longevità.

Il GX 550 e il Land Cruiser hanno un’ingegneria simile, ma Lexus scommette sulla fidelizzazione dei clienti attraverso la qualità costruttiva e il valore di rivendita. I proprietari delle GX più vecchie le vedono diventare oggetti da collezione, a dimostrazione che un veicolo ben costruito può mantenere il suo valore nel tempo.

L’approccio Lexus: pulsanti anziché touchscreen

All’interno del GX 550, l’abitacolo è piacevolmente privo di travolgenti interfacce digitali. Lo schermo centrale è di 14 pollici ragionevoli e il quadro strumenti è digitale, ma l’attenzione rimane sui controlli tangibili. Le regolazioni climatiche, le modalità del gruppo propulsore e persino le funzionalità fuoristrada come la disconnessione elettronica delle sospensioni sono gestite tramite quadranti e pulsanti fisici.

Questa è una scelta deliberata. Lexus aveva precedentemente sperimentato interfacce basate su touchpad che si erano rivelate frustranti e hanno imparato da quell’errore. Il risultato è un abitacolo in cui i conducenti possono regolare le impostazioni senza distogliere lo sguardo dalla strada e senza fare affidamento sugli aggiornamenti software per mantenere attive le funzioni essenziali.

Capacità fuoristrada senza complessità

La variante GX 550 Overtrail+ porta questa filosofia ancora oltre. È dotato di sospensioni rialzate, pneumatici aggressivi e un portapacchi sul tetto progettato per l’overlanding. Le funzionalità fuoristrada critiche, come lo sgonfiaggio/gonfiaggio dei pneumatici tramite un compressore d’aria di bordo, sono controllate da pulsanti rigidi dedicati.

Non si tratta solo di comodità; è una questione di praticità. Un conducente che percorre un percorso impegnativo non vuole armeggiare tra i menu per regolare le impostazioni. Vogliono un controllo immediato e tattile. Lexus lo capisce e la GX 550 lo fa.

Valore a lungo termine: una strategia contraria

L’impegno di Lexus per la semplicità si estende anche al suo approccio ai controlli del conducente. I pulsanti del volante sono fisici, non tattili, e la consolle centrale è organizzata con layout intuitivi. Anche i piccoli fastidi, come un monitor di backup che identifica erroneamente un portabici come un pedone, possono essere facilmente risolti con la semplice pressione di un pulsante.

In definitiva, Lexus scommette che gli acquirenti apprezzeranno un veicolo progettato per durare, sia meccanicamente che funzionalmente. A $ 80.000, il GX 550 Overtrail+ ha un prezzo competitivo con altri fuoristrada di lusso come il Ford Expedition Tremor, ma la sua attenzione all’affidabilità e alla semplicità può attrarre un diverso tipo di acquirente, uno che valorizza la proprietà a lungo termine rispetto alle fugaci tendenze digitali.