Hyundai Motor Group ha emesso un importante richiamo che ha interessato 294.128 veicoli a causa di un grave difetto di sicurezza che coinvolgeva gli ancoraggi delle cinture di sicurezza anteriori. Il difetto comporta un grave rischio: se l’ancoraggio si stacca durante una collisione, la cintura di sicurezza potrebbe non riuscire a trattenere l’occupante, aumentando notevolmente il rischio di lesioni.
Il problema principale: un fallimento strutturale
Il richiamo è incentrato su un ancoraggio a scatto danneggiato che collega la cintura di sicurezza al telaio del veicolo. Le indagini hanno rivelato che queste clip potrebbero non essere fissate saldamente al sedile, un problema attribuito a un’installazione errata durante la produzione o a riparazioni difettose.
Le implicazioni sulla sicurezza sono elevate perché le cinture di sicurezza si basano su un collegamento rigido al telaio del veicolo per assorbire la forza di un impatto. Se l’ancoraggio “si stacca” o si stacca, la cintura diventa inefficace nel momento esatto in cui è più necessaria.
Modelli e cronologia interessati
Il richiamo riguarda un’ampia gamma di veicoli, dai modelli elettrici ad alto volume alle ammiraglie di lusso. La formazione interessata include:
- Ioniq 6 (2023–2025)
- Santa Fe e Santa Fe ibrido (2024–2026)
- Genesi G90 (2023–2026)
La questione è venuta alla luce lo scorso autunno a seguito di una denuncia riguardante una Santa Fe del 2025. Entro ottobre, la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha iniziato a ricevere segnalazioni di clip di ancoraggio che si staccavano durante i tamponamenti. Successive indagini hanno confermato il difetto, spingendo al richiamo su larga scala.
Valutazione dell’impatto e del rischio
Sebbene il numero di veicoli richiamati sia notevole, il rischio fisico immediato appare per ora contenuto. Hyundai ha riconosciuto sei segnalazioni di ancoraggi non sufficientemente fissati negli Stati Uniti, ma in particolare non sono stati segnalati feriti in relazione a questo difetto specifico.
Le stime attuali suggeriscono che solo circa 1% della flotta totale richiamata è effettivamente interessata dal componente difettoso, sebbene il richiamo venga condotto in generale per garantire la totale conformità alla sicurezza.
La soluzione: cosa devono fare i proprietari
Hyundai ha già adottato misure per prevenire questo problema nelle auto di nuova produzione implementando un ancoraggio a scatto riprogettato. Per i proprietari esistenti dei modelli interessati, sono richiesti i seguenti passaggi:
- Ispezione: i proprietari devono portare i propri veicoli presso un concessionario Hyundai o Genesis autorizzato.
- Rinforzo: i tecnici ispezioneranno l’ancoraggio inferiore della cintura di sicurezza e applicheranno un “rimedio di rinforzo”.
- Sostituzione: Se l’ancoraggio risulta compromesso, l’intero gruppo della cintura di sicurezza verrà sostituito.
Nota per i proprietari: si prevede che le lettere di notifica verranno inviate ai clienti interessati a partire da giugno.
Conclusione: Sebbene non siano stati segnalati feriti, questo richiamo evidenzia una vulnerabilità critica nei sistemi di ritenuta dei veicoli. I proprietari dei modelli elencati dovrebbero monitorare la propria posta per le notifiche ufficiali per garantire che i gruppi delle cinture di sicurezza siano ispezionati e rinforzati.






















