GWM Haval Jolion 2026: ancora un contendente in un mercato affollato

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Il GWM Haval Jolion continua a essere un attore significativo nel segmento dei piccoli SUV australiano, con oltre 20.000 unità vendute nel 2025. Mentre il mercato automobilistico cinese si espande rapidamente in Australia, il Jolion è riuscito a resistere sia ai rivali affermati che ai nuovi concorrenti. Questa recensione si concentra sulla Vanta Hybrid 2026, la variante con le specifiche più elevate, per valutare se offre ancora abbastanza per competere in un panorama fortemente competitivo.

Dati chiave sulle vendite e posizione sul mercato

Il successo del Jolion non è casuale. Fa parte di una tendenza più ampia: i SUV cinesi a prezzi accessibili con tecnologia ibrida stanno guadagnando terreno tra gli acquirenti australiani. GWM è stato tra i primi marchi cinesi a stabilire un punto d’appoggio in Australia oltre 15 anni fa, e il Jolion beneficia di questo primo riconoscimento del marchio. Attualmente combatte a stretto contatto con la Chery Tiggo 4 e la MG ZS per il dominio, mettendo pressione sulla Hyundai Kona, tradizionalmente leader.

Aggiornamenti per il 2026: una sottile evoluzione

Nonostante l’intensificarsi della concorrenza, la Jolion Vanta Hybrid 2026 rimane sostanzialmente invariata rispetto al modello 2025. L’aggiornamento principale – il design “new shape” con propulsori ibridi – è stato introdotto lo scorso anno. Il cambiamento principale è l’interruzione dell’allestimento Ultra a favore della variante Vanta oscurata, che conserva la maggior parte delle caratteristiche dell’Ultra, comprese le opzioni sia a benzina che ibride.

Prezzi e valore

La Vanta Hybrid attualmente viene venduta al dettaglio a $ 38.990 drive-away, con uno sconto di $ 1.000 disponibile fino al 31 dicembre 2025. Ciò la colloca in modo competitivo contro MG ZS Essence Hybrid+ ($ 36.990) e Chery Tiggo 4 Hybrid Ultimate ($ 34.990). I rivali di fascia alta come la Honda HR-V e:HEV ($ 42.900) e la Hyundai Kona Hybrid ($ 45.590) richiedono un premio. La Jolion, quindi, rimane una proposta di forte valore, soprattutto considerando il suo propulsore ibrido standard.

Interni: le stranezze familiari persistono

Gli interni della Jolion rimangono un miscuglio. Sebbene funzionale, soffre di carenze ergonomiche e di tecnologia obsoleta. Il sedile del conducente è rigido e la regolazione del volante è limitata, il che si traduce in una posizione di guida scomoda per alcuni. La fresa stessa ha un piatto profondo, che rende difficile una presa corretta, e gli steli sono posizionati in modo scomodo.

Nonostante questi problemi, ci sono stati alcuni piccoli miglioramenti. La grafica del sistema di infotainment è stata aggiornata e le impostazioni non tradotte correttamente sono state corrette (ad esempio, “Intervallo raschiatore lavavetro anteriore” ora è “Intervallo tergicristallo anteriore”). Gli interni sembrano ancora impegnati con un mix di finiture, ma gli accenti color canna di fucile della Vanta migliorano l’estetica.

Prestazioni e maneggevolezza: un’esperienza ibrida e funzionale

La Jolion Hybrid combina un motore a benzina da 1,5 litri con un motore elettrico, erogando 115 kW/250 Nm attraverso un CVT a due velocità. Il risparmio di carburante è rispettabile e il gruppo propulsore offre una transizione graduale tra l’alimentazione elettrica e quella a benzina. La modalità elettrica funziona fino a 80 km/h ed è disponibile una modalità di rigenerazione a un pedale.

Tuttavia, il rumore del motore è aspro e il drone CVT è evidente. La manovrabilità è prevedibile ma non eccezionale. Lo sterzo è leggero, facilitando le manovre negli ambienti urbani, ma la guida è solida, sacrificando un po’ di comfort per uno stile sportivo.

Sistemi di sicurezza: fastidiosi, non sempre utili

I sistemi di sicurezza del Jolion rimangono invadenti. Il sistema di monitoraggio del conducente, sebbene leggermente migliorato, attiva ancora falsi allarmi. L’assistenza al mantenimento della corsia è eccessivamente reattiva e riporta il veicolo in corsia in modo aggressivo anche su strade diritte. L’avviso di “tailgating” è eccessivamente forte e fastidioso. Questi sistemi possono essere disabilitati ma rimangono fonte di frustrazione per gli automobilisti.

Spazio nel bagagliaio e praticità

La capacità del bagagliaio è limitata a 255 litri, inferiore a quella di concorrenti come MG ZS Hybrid+ (443 L) e Chery Omoda 5 (360 L). I modelli ibridi sono dotati solo di un kit di riparazione pneumatici, un downgrade rispetto al ricambio salvaspazio delle versioni a benzina.

Verdetto finale

Il GWM Haval Jolion Vanta Hybrid del 2026 rimane un’opzione competitiva nell’affollato segmento dei piccoli SUV. Offre un buon rapporto qualità-prezzo, soprattutto considerando il suo propulsore ibrido, ma l’ergonomia interna e i sistemi di sicurezza invadenti sminuiscono l’esperienza complessiva. Sebbene GWM abbia apportato miglioramenti incrementali, il Jolion necessita di ulteriori perfezionamenti per distinguersi davvero.

Il continuo successo del Jolion dipende dalla sua convenienza e dal riconoscimento del marchio, ma per tenere a bada i rivali, GWM deve affrontare i problemi persistenti che gli impediscono di essere un veicolo veramente raffinato.