Al China Smart Electric Vehicle Development Forum del 2026, il presidente di Geely Li Shufu ha lanciato una sfida provocatoria all’attuale predominio dei veicoli elettrici a batteria (BEV). Piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulla corsa per batterie migliori, Geely sta raddoppiando i suoi sforzi sul metanolo, sostenendo che il peso della tecnologia agli ioni di litio potrebbe limitarne la fattibilità a lungo termine, in particolare nei trasporti pesanti.
Il problema del peso: densità di energia rispetto alla massa
Il nucleo dell’argomentazione di Li Shufu risiede nella fisica. Ha osservato che i veicoli elettrici con batterie agli ioni di litio possono pesare fino a due volte rispetto ai veicoli comparabili alimentati a metanolo.
Questa disparità deriva dalla densità di energia:
– Il metanolo offre una densità di energia più di dieci volte superiore a quella delle batterie agli ioni di litio.
– Efficienza in termini di peso: poiché il metanolo trasporta più energia per unità di massa, i veicoli possono raggiungere capacità di trasporto simili pur rimanendo significativamente più leggeri.
– La trappola dell’efficienza: L’aumento della massa del veicolo porta a un maggiore consumo di energia. Nei trasporti pesanti e commerciali, questo peso aggiuntivo può annullare alcuni dei benefici ambientali dell’elettrificazione richiedendo più energia solo per spostare il veicolo stesso.
Un cambiamento guidato dalle politiche in Cina
La spinta di Geely per il metanolo non avviene nel vuoto; è rafforzato da un mutevole panorama normativo in Cina. Mentre il mondo si è concentrato principalmente sulle infrastrutture di ricarica e sullo scambio delle batterie, i politici cinesi guardano sempre più a un mix energetico diversificato.
Recenti iniziative governative hanno aperto la strada a questa transizione:
– Linee guida di luglio 2024: incentrate su una transizione economica verde completa che includa idrogeno e metanolo insieme alle tradizionali infrastrutture per veicoli elettrici.
– Linee guida multidipartimentali di ottobre 2024: incoraggiata la creazione di basi integrate di energia rinnovabile che combinino eolico, solare, idrogeno e metanolo.
Questi cambiamenti politici suggeriscono che la Cina si sta preparando per una “sostituzione interna su larga scala”, muovendosi verso un ecosistema energetico in cui nessuna singola fonte di combustibile detiene il monopolio.
Dagli sport motoristici alla produzione di massa
Geely non sta semplicemente teorizzando; l’azienda ha trascorso due decenni a perfezionare la tecnologia del metanolo. Questo impegno a lungo termine si sta ora manifestando in due aree distinte:
1. Veicoli passeggeri
Geely sta integrando il metanolo nelle sue piattaforme tradizionali. Un recente documento ha rivelato una variante ibrida plug-in a metanolo della berlina Galaxy Starshine 6. Ciò dimostra che il metanolo non è solo per i camion; viene adattato al conducente di tutti i giorni attraverso la tecnologia ibrida.
2. Convalida ad alte prestazioni
Per dimostrare l’affidabilità del carburante, Geely ha lanciato un programma di sport motoristici a metanolo. Testando i motori progettati per il carburante metanolo M100 in condizioni di gara estreme, l’azienda mira a convalidare la durata e le prestazioni della tecnologia ai massimi livelli.
Le prospettive strategiche: trasporti pesanti e crescita globale
Sebbene le autovetture facciano parte del piano, Geely vede l’opportunità più significativa nel trasporto commerciale e pesante. In questi settori, il costo del ciclo di vita, l’economia operativa e la capacità di trasportare carichi pesanti senza penalizzare l’enorme peso della batteria sono fattori decisivi.
Questa diversificazione tecnologica coincide con la massiccia espansione globale di Geely. L’azienda ha registrato un aumento delle esportazioni:
– Esportazioni nel primo trimestre del 2026: oltre 200.000 veicoli (un aumento del 126% su base annua).
– Obiettivi rivisti: Geely ha aumentato il suo obiettivo di esportazioni per l’intero anno da 640.000 a 750.000 unità.
Conclusione
Sostenendo il metanolo, Geely si sta posizionando per risolvere i limiti di peso e densità energetica delle batterie agli ioni di litio. In caso di successo, questa strategia potrebbe ridefinire il futuro della logistica pesante e fornire un’alternativa fondamentale nella corsa globale verso la neutralità delle emissioni di carbonio.
